…e l’ultimo chiuda la porta

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12 aprile 2013 di thesurvivaldiaries

[Special Guest: Lo Zio Felix]

“Io la mia morte la immagino così.

La mia anima (o le mie energie,o la mia essenza,fate un pò come vi insegna il
vostro dio) si materializza.
Com’è finita non lo sò,e sinceramente me ne frega poco.
…ma se esercito elegantemente il mio menefreghismo  ho ancora la mia
coscienza intatta..meglio così.

Sono su una spiaggia.
Spiaggia a sinistra,spiaggia a destra,di fronte il mare.
…E a me la spiaggia è sempre stata sulle palle.
Vabbè,mi incammino.
Ad un certo punto un chioschetto,un tavolo con ombrellone,due sedie.
Pronte due birre,belle fresche,che ci azzeccano sempre.
E li ad attendermi Dio.

Bell’uomo sulla quarantina,abito bianco,barba e sorriso sornione.
Somiglia a Sean Connery…e qui sospetto sia un suo subdolo tentativo di
indurmi in soggezzione:solo da Sir Sean accetterei un cicchetto o una
paternale.
Faccio il brillante,sto al gioco e mi siedo.
Mi guarda.
Lo Guardo.
E ci gustiamo la birra.
Dopo un pò di sguardi enigmatici e di buona birra(doppio malto,la mia
preferita…vabbè che sei
Dio,ma così fai lo sborone)lo guardo e gli dico:
“E adesso che cazzo vuoi?”

Cari figli del Blog,
Rieccomi qui a raccontarvi la nostra allegra scampagnata alla volta di Torino
per recuperare il buon Max ed il suo prezioso elicottero.
Dall’ultima volta che ho scritto sono passati un paio di frizzantissimi mesi.

Come anticipato il nostro risicato gruppo era composto da 8 variegati
personaggi (4 militari scopainculo,due meccanici perennemente incazzati,un
medico militare vitale quanto uno zombie ed un cinico
“facciounpotuttobastachenonmicagateilcazzo”) a bordo di due carri Puma (in
verità ancora mi chiedo sti avanzi di museo come fanno a camminare)
pesantemente
equipaggiati ed armati.

Ovviamente,come avevo pronosticato, dopo pochissimo tempo ci siamo accorti di
esser seguiti:non per niente avevamo pianificato di sfruttare il blog a nostro favore e per questo ero stato particolarmente specifico nel raccontarvi i cazzi miei.

Avevo omesso che in tempi recenti avevamo capito che il forte era sotto gli
occhi porcini di qualche autoproclamato “signore dell’apocalisse”…un paio
di nostri avamposti erano misteriosamente caduti,ed i suoi occupanti erano
scomparsi,inoltre non ero il solo a provare la sensazione di essere osservato
quando mi affacciavo dagli spalti del nostro roccioso rifugio…
Ero sicuro che lo leggevano anche loro il fottuto blog…
E così organizzare una “trappola per stronzi” è stato un attimo.
Nella settimana precedente la partenza abbiamo piazzato un tot di vedette
autosufficienti in zone sicure durante le normali ronde …in seguito,col
favore delle tenebre questi eroici fuori di testa (io col cazzo lo avrei
fatto)
si sono spostati disponendosi lungo il tragitto previsto per noi altri del
convoglio.
Ed hanno atteso.
Al nostro seguente passaggio,oltre all’inevitabile flusso di morti attratti
dal nostro trambusto,hanno chiuso le maglie dietro ad un ricco gruppetto di
“predoni di stocazzo” che ci seguivano a distanza,proprio nei pressi di un
aeroporto dove avremmo dovuto trovare la Epu per l’elicottero(che in realtà
era
altrove,già in possesso di Max e del suo gruppetto)

Catturati i simpatici malintenzionati (vi risparmierò i dettagli del piano
denominato”non rubare a casa dei ladri”) abbiamo ottenuto tutte le
informazioni del caso dai nostri riluttanti prigionieri.

Vi dirò…Non siamo stati gentili.
Si fotta la convenzione di Ginevra.
…e comunque se la sono cantata relativamente subito…
Peccato.
Se poi volete sapere qualche dettaglio di più sulla storiella potrete
trovarli a lamentarsi in zona,mezzi masticati e piuttosto zombizzati ,ancora legati
dove li abbiamo lasciati.
…Perchè le munizioni sono preziose…e perchè ci andava di fare così.
Denunciatemi.

I nostri si sono in seguito ritirati al forte,dove le informazioni
gentilmente ottenute saranno sicuramente state utilizzate a dovere…

Ma torniamo a noi.
I nostri due blindati hanno subito alzato il passo,e ci siamo impegnati in
una “Cannonball Zombie Mode” ricca di allegre situazioni e aneddoti da bar tra i
più succosi.

Riassumendo.
Le cattiva notizia è che il mondo è definitivamente… fottuto yeah.
La buona notizia è che ogni genere di rottura di coglioni legata alla società,
alla falsità ,alle convenzioni sociali ipocrite ed all’opportunismo che stava
consumando l’umanità prima è stata quasi completamente spazzata via…(rimane
qualcosina in noi sopravvissuti,ma fortunatamente non credo che il genere
umano vedrà l’alba di un nuovo secolo.)

E vaffanculo.

Fuori dai vostri comodi rifugi vi assicuro che la desolazione ed il disastro
è quantomeno totale…le strade sono per lo più invase di rottami,
fortificazioni di fortuna,resti di edifici andati in fumo o esplosi…
La natura sta riconquistando le strade,cancellando il passaggio di noi “razza
dominante”.
Dei ultimi residui umani rimangono spesso segnali folli o disperati che in
più di un caso mi hanno strappato un sorriso…

La solita scritta “Dio sta arrivando!” a cui qualcuno aveva aggiunto:  “…
forse però ha sbagliato strada” facendosi poi saltare le cervella  suppongo
nella speranza che lo spruzzo di materia grigia formasse un punto esclamativo.
…Installazione artistica affascinante chiunque tu sia….

Un’auto ferma sulle strisce pedonali con il vetro coperto in maniera
capillare di multe…controllando ho poi scoperto che le ultime risalevano a pochi mesi
fa…vigile pazzo ma ligio al dovere ti stimo…

Una strada di paese in cui  appeso ad ogni singolo bacone c’era un puzzolente
impiccato …
Come cambiano gli addobbi stradali…

Insomma,cosette così…
Ed ovunque si praticano corsi di massa di Zomba.

Li mortacci sono ormai capillarmente presenti a 360°;sono molto più lenti a
causa dal deterioramento che prosegue,inesorabile,e sono sempre più sfatti e
disgustosi …
MA stai tranquillo che ci sono.
Se taglierai una testa, altre 2 spunteranno al suo posto. Hail Hydra!

Ogni area che abbiamo raggiunto ,sebbene a colpo d’occhio sembrasse sgombra,
vedeva in seguito spuntare le teste marce come funghi di Supermario Bros dal
nulla(attirati dal rumore dei nostri motori)
E questo era il nostro problema primario.

Perchè eravamo sì relativamente al sicuro all’interno dei nostri scomodi
mezzi
(pesanti e blindatissimi) ma a meno di non avere un trasporto che funziona
grazie ad un sistema “MR.Fusion” e di non accettare la sfida di cagare fuori
dal mezzo in movimento (cosa tentata con disastrosi risultati  comunque,in
una spregiudicata quanto lodevole ostentazione di  adattabilità del sottoscritto)
sarai comunque costretto a fermarti di tanto in tanto,specie se il tuo
percorso non è una ronda ma è una traversata.

Abbiamo quindi iniziato a porre attenzione ad eventuali costruzioni con  mura
capienti e intatte e portoni o cancelli ancora richiudibili..
Quelle erano le nostre “aree di sosta” e spesso trovarne una funzionale ai
nostri scopi era il regalo più bello ricevuto dai tempi del Daitarn3 sotto
l’albero di Natale da bambini…

Ma qui scattava la seconda rogna:
Ok entrare (veloci,forzando eventuali lucchetti o serrature,richiudendo
l’ingresso alle nostre spalle ed eliminando i trapassati più vicini) ma a
seguire il problema era il flusso di vaganti che inevitabilmente ci
raggiungeva…

Maledetto rumore.

E quindi sì,potevi scendere dal mezzo,sgranchirti i rottami e spressurizzare
il mazzapicchio,eseguire le riparazioni del caso ai mezzi,tentare di dormire
o mangiare qualcosa che non fosse una scatoletta consumata tra sobbalzi e puzza
di sudore ,ma loro erano lì fuori.
Sempre.
E sempre di più.

E giù tump..tump..tump..e aaoaoaoaao…e che palle!
Perchè una regola è ormai prepotentemente entrata a dominare il nostro mondo:
loro non si arrenderanno mai.

Tenaci. Ci seguiranno sempre,ci cercheranno sempre.
Sordi ad ogni preghiera,ciechi verso ogni lacrima,avanzeranno,spingeranno,
busseranno fino a disfarsi le mani contro ogni barriera che li separerà dal
loro cibo preferito.
Noi.

Terminator ci fai una sega a questi qua..

Abbiamo poi notato un preoccupante accentuarsi delle mandrie,vere e proprie
maree ex-umane scatenate da un rumore in lontananza o che ne sò,dalla
mancanza di cibo in una specifica zona,che marciano in una direzione che,se hai tanta
ma tanta sfiga,a volte incrocia o si scontra con la tua.

Un giorno…un giorno ce la siamo davvero vista brutta.
Percorrevamo un tratto di autostrada che all’epoca dell’outbreak era sgombera
causa lavori…poca roba, circa una decina di km.
Tutti stronzi di felicità nel percorrere tanta strada dritta, asfaltata e
senza doverci stressare ad evitare un ostacolo o a rimuovere un rottame,li
abbiamo scorti in lontanaza.

Erano taaaanti.

Dietro avevamo un’altro gruppo ben nutrito,quello che ormai affettuosamente
avevamo denominato “i nostri fans”e alle spalle di costoro un centro urbano
disastratissimo in cui gia passare era stato particolarmente ostico (visto
che un incendio lo stava ancora devastando).
Ai lati una scarpata e lo spartitraffico di cemento.
Bella situazione del cazzo,ne convengo.

E così la decisione.

Ora,vi suggerisco di non provare mai ad attraversare una fiumata di morti
mica tanto amichevoli a bordo di un blindato: potrà essere il sogno della vostra
vita, ma non è così sfizioso come potete immaginare…
Scordatevi Ripley che schiaccia xenomorphi..
Il culo vi si stringe a vita.
Dopo aver sbarrato i portelli ed inserito le ridotte abbiamo iniziato a
fendere lentamente l’orda…
(nota per gli amanti delle colonne sonore a tutti i costi:immaginate sto
rodeo con in sottofondo  “Call Me The Breeze” versione dei Lynyrd Skynyrd…io la
canticchiavo mentalmente e anche se vi sta sulle palle sono sicuro che ora la
avete in testa anche voi…deejay psichico,una nuova professione  )
Ognuno dei componenti del gruppo fosse troppo impegnato a tentare di
respirare regolarmente mentre i nostri mezzi vacillavano,fracassando corpi e
schiacciando teste,costantemente sotto una grandinata di pugni e manate ,circondato da urla e gemiti…

Credo che la cosa sia durata più di un’ora.
E 3 ore dopo,quando siamo riusciti a fermarci in un vecchio casolare ed a
scendere dai  nostri trasporti ,mentre la metà di noi vomitava o ricominciava
a respirare,ho osservato con affascinato interesse che i blindati sembravano
ridipinti  con una colorazione mimetica piuttosto stravagante:rosso,rosso
vermiglio,nero,marrone…oh,quello è un occhio incastrato nel giunto
connettivo tra due piastre blindate…toh,ma non è un braccio quello che spunta dal
parafango??
Davvero caratteristico.

Non ve la tirerò troppo per le lunghe comunque.

Abbiamo infine,faticosamente e non senza perdite nel nostro team,raggiunto il
mio vecchio compare Max in un eliporto poco fuori Torino.
…ma non dove vi avevo comunicato.
Temevate che non vi avessi ripigliati per il culo?
Tranquilli,il cinicone vostro vi cura.

Anche questa discrepanza fra cio che avevo scritto e la realtà è servita ad
un suo scopo…

Questo piccolo Eliporto era piuttosto male in arnese già prima
dell’apocalisse.
Max,vagando in zona col suo Hammer in cerca di qualunque cosa volasse,aveva
però scoperto quale segreto celava…proprio il nostro stupendo Agusta ..
Com’era finito lì mistero.
Ma c’era.

In seguito,lui ed il suo gruppetto formato da un paio di CC piuttosto
demoralizzati,dei civili ed da una formidabile quanto incontenibile
delegazione
di un gruppo di Bikers che pasturavano qui in zona e che immediatamente
ribattezzai”i Violent Warriors”,si industriarono a recuperare la epu ed a
rendere vivibile la zona,posta a poca distanza dal famoso Parco”la mandria” e
quindi ben poco popolata da morti&risorti.

E siamo ad oggi.

è una settimana che prepariamo il rientro al forte.
Non sarà affatto una passeggiata,in quanto oltre ai due Puma,la carovana di
terra ora conta una vecchia camionetta dei cc,un fuoristrada fighetto dei
civili (credo il vero mezzo che tirerà per primo le cuoia)l’Hummer di Max(che sta
sfracellando le palle a tutti raccomandandoselo manco fosse una donna),
svariate Harley da cui i nostri cari motociclisti non si separerebbero neanche:”di
fronte all’apocalisse” ed un camion carico di vettovagliamenti e medicinali
(i Violent sono una vera meraviglia :”cosa ti serve ?”ti chiedono tra una birra
e l’altra…sparano un paio di bestemmioni,inforcano le moto e quando pensi che
non li vedrai più tornano con qualunque cosa tu gli abbia chiesto e spesso di
più.)

Io Farò il sacrificio di volare con Max a bordo del AW139…
E non fate gli stronzi…dico sacrificio perchè :
A)Volare è per droidi.
B)guidare uno di questi mostri biturbo non è una passeggiata,e Max ha sì
delle ore di volo sulle spalle,ma alla guida di dei piccoli r22,che sono dei
moscerini al confronto.
Sono cazzi da cacare se sbaglia una sola volta…
C)prima di tornare al sicuro presso il  forte c’è ancora un problemuccio da
sistemare…

E qui la storia si fa inquietante…
Abbiamo perso i contatti con la base da un paio di settimane ormai.
E temo il peggio.

Ora,tornare bisogna tornare,perchè fondamentalmente non abbiamo altro e
questo ricovero attuale non è il massimo..inoltre la nostra presenza comincia ad
attrarre troppi luridi.

Quindi, dopo un’accurata analisi tattica della situazione basata sulla
raffinata idea di salvarci il culo,abbiamo deciso di migliorare le nostre carte andando a fortificare la nostra potenza di fuoco.

Penso abbiate letto tutti di come sono andate a finire a schifo le cose giù a
Rieti da Furia…
E sarebbe un vero peccato abbandonare le sue Iene ad un destino così
miserabile.

In più,un bel tot di uomini addestrati e con i coglioni duri a bordo mi
conforterebbe non poco.

Quindi la storia è questa:mentre qui finiranno di far su baracca e burattini,
io ed il Marines mancato faremo un giretto a Rieti,sperando che i calcoli di
Max siano attendibili e che il punto di non ritorno, (quello oltre cui non si
ha più carburante a sufficienza per ritornare alla base)non ci freghi prima.

Abbiamo già contattato il Capitano Salvo Nero,che sulle prime ha fatto un pò
il frignone ma alla fine si è dichiarato convinto di non dover più niente a
quella comunità di smidollati ..
Lui ed i suoi pochi uomini superstiti aspetterà poco fuori dall’Oasi…

Li caricheremo belli incazzati,torneremo qui e poi via alla volta del forte,
mentre il convoglio di terra seguirà le strade che gli suggeriremo
svolazzandogli sulla testa.
Arrivati a casa vedremo…

Quindi amici cari (ci godo a chiamarvi così sapendo quanto non mi sopportate)
credo che questa sia la volta buona in cui andrò a cercarmi rogne e
probabilmente le troverò,e quindi vi saluto.
Mollatela quell’umanità che vi limita.
Prima era un peso che vi rallentava,ora è il macigno che prima o poi vi farà
affondare.
E non fate sogni di gloria:l’umanita è spacciata.
Il prossimo passo evolutivo della specie lo potete vedere per strada,mentre
geme e si trascina perdendo pezzi…
Il monumento perenne alla fu razza dominante…che ,per quanto mi riguarda,è
fin troppo lusinghiero.

Vorrei non fosse così…a volte penso che da qualche altra parte,in un
universo parallelo magari,il buon Felix è lì tranquillo,magari che se la
canta
e se la suona con  William Bell nel suo ufficio di una delle due Torri
Gemelle
a New York.
Sto stronzo fortunato.
Ma non è andata così.

Non credo scriverò più…m’avete rotto il cazzo.
E lo so che ricambiate con affetto.
Quindi…Ci rivediamo all’inferno.

Pago io.”

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