Ho bisogno di

Lascia un commento

14 febbraio 2013 di thesurvivaldiaries

[Special Guest: Ilario Moresco]

Desidero mangiare una pizza margherita, ma quella vera. Con mozzarella di bufala, pomodorini e un campo di basilico.

Ho bisogno di benzina.

Desidero del sesso, una di quelle sane scopate che ti fanno scoppiare il cervello, che ti fanno urlare al miracolo, che ti fanno sentire vivo e lontano milioni di chilometri da questo pianeta.

Ho bisogno di vestiti nuovi, di scarpe comode e magari della mia misura.

Desidero camminare per strada senza la paura di finire tra le braccia putrescenti del mio vicino di casa, senza l’angoscia, senza pensieri. Solo camminare.

Ho bisogno di parlare con qualcuno di vivo.

Desidero avere una casa, un posto mio e che sia mio soltanto. Non ne posso più di vivere per qualche mese dove capita, sperando che i bastardi non mi trovino troppo presto.

Ho bisogno di una doccia.

Desidero un bicchiere di Barbaresco. Non è solo un vino, è una sinfonia di sapori, di odori, di colori che vanno dal rosso rubino al rosso quasi ambrato, mi manca quella sensazione di pace insita in questa meravigliosa bevanda.

Ho bisogno di acqua potabile.

Desidero un paio d’ali. Lassù nel cielo sarei finalmente libero, senza fame e senza sete. Potrei andarmene ovunque, via da questo cimitero vivente.

Ho bisogno di sapere se c’è qualcun altro che ancora respira.

Desidero il rassicurante tepore del sole sulla faccia, il fresco tocco della pioggia, il godere di un paesaggio innevato, il frizzante pizzicore dell’aria di febbraio.

Ho bisogno di dormire.

Desidero carne, una montagna di carne. Un arrosto da un chilo, da prendere con le mani e addentare, sentire il sapore della carne rosolata e succosa, che scende nell’esofago boccone dopo boccone.

Ho bisogno di lavarmi i denti.

Desidero del latte, quello appena munto, ancora leggermente tiepido, da bere accompagnato da tre scatole di Krumiri, fino a quando la pancia non scoppia.

Ho bisogno di un quotidiano.

Desidero un pacchetto di sigarette. Anzi, una stecca di sigarette. E voglio le Davidoff, quelle sigarette carissime, che fanno passare in secondo piano il fatto che sono dei chiodi da bara, e ti sembra di fumarti la povertà in un solo, unico tiro.

Ho bisogno di carta igienica.

Desidero che ciò che è morto resti tale e non se ne vada in giro a ricordarci quanto siamo stati idioti, voglio poter portare dei fiori sulla tomba dei miei cari, senza la paura che questi tornino per sbranarmi.

Ho bisogno di pallottole.

Desidero che tutto questo finisca, che un bel giorno Lei varchi la mia porta vestita solo del suo sorriso, che si avvicini e mi sussurri all’orecchio che va tutto bene.

Ho bisogno. Ho bisogno di desiderare.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

eBook – Stagione 1

Promo

BlogItalia - La directory italiana dei blog
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: