Ciao a tutti zomberos

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11 settembre 2012 di thesurvivaldiaries

[Special Guest: Federico Criscione] Ciao a tutti Zomberos,

sono Fedde e ho scoperto l’ esistenza del blog solo pochi giorni fa, quindi ho deciso di postarvi qualcosa quando avrò la possibilità di farlo per informarvi di come ce la passiamo qui alla periferia di Firenze.

Per quanto riguarda il centro della città è letteralmente occupato dai militari, sono per la maggior parte piloti o comunque gente dell’ accademia militare che abbiamo qui, non sono particolarmente preparati ad affrontare minacce a terra, sembrano albatri feriti, saranno anche i principi dei nembi , ma in una guerriglia di questo genere sono degli underdogs come noi.

Noi siamo gli abitanti di Sant’Angelo a Lecore, ce la caviamo come possiamo.

Non eravamo molti prima figuriamoci ora.

E siamo pure divisi in piccole batterie che non sempre cooperano.

Per quanto mi riguarda sono rimasto solo nella mia grande casa perché allo scoppio dell’ apocalisse i miei erano i Versilia e ci sono rimasti, credo. Spero.

Non ho loro notizie da mesi, dicono che da quelle parti la guardia costiera e l’ esercito cooperino alla grande e la situazione sia piuttosto tranquilla.

Da allora qui con me sono venuti ad abitare Manola, mio storico amico dai tempi dell’ asilo, il buon vecchio Ciro, anche lui con me fin dai tempi delle fughe dalle suore naziste, e il Giovane.

Beh stiamo tutti piuttosto bene.

Apparte il Giovane, lui non è messo benissimo.

Non che sia mai stato un fulmine di guerra sia chiaro, ha sempre parlato troppo e non gli ho mai sentito esprimere un concetto troppo intelligente, invece ora sta sempre zitto. Almeno non dice cazzate.

Mi ha fregato l’ ipod e ha sempre su le cuffie. Se ne sta lì sullo sdraio sul tetto con la doppietta del nonno e una boccia di Sambuca.

Mi è toccato piazzargli un ombrellone altrimenti si carbonizzava.

Voglio dire che comunque ha le sue ragioni se ha sbroccato, poveraccio.

Me lo sono visto comparire sulla soglia di casa un mesetto fa, lui stava a Comeana con la sua famiglia, c’ era una piccola resistenza lassù fra le ville di quelli col cash, se la cavavano piuttosto bene complice anche la conformazione di quei posti: sono tutte colline con poche strade, fai alla svelta a far saltare la testa a chi prova a salire da quelle parti, siano briganti o mangiacervelli.

Solo che un giorno non sono stati abbastanza bravi.

C’ è stato un massacro: i mangiacervelli hanno preso la collina, si sono salvati solo in 4 o 5, tra cui il Giovane e il Binno che era a capo della resistenza. Il giovane ha visto la sua famiglia divorata e fatta a brandelli. Era pietrificato, non riusciva a muoversi , ad uscire allo scoperto e contrattaccare, gli hanno mangiato pure il cane. A quel punto non c’ ha più visto: ha preso la rincorsa e ha schiantato il suv del papi sul portone del garage e ha dato fuoco alla macchina, fuori in giardino avevano una bombola del metano o qualcosa di simile, bhe è scoppiato tutto.

Lui si è fatto da Comeana a casa mia con una gamba ustionata fin quasi all’ osso e con una mano senza qualche dito.

La mia vicina che è infermiera ha fatto il possibile, non è un bello spettacolo ma tanto non è mai stato un fico.

Fatto sta che ora è qui con noi.

Abbiamo qualche fucile, un po di coltelli e spade, abbastanza carburante e qualche orto sparso qua e là.

Simmenthal a non finire e un monte di tonno in scatola. A me la Simmenthal fa cacare.

Proprio in senso letterale.

Siamo qui, aspettiamo.

Manola ogni tanto si apparta nel suo capanno privato e rimembra i bei tempi in cui era il re degli strip club da Campi Bisenzio fino a Vinci passando per le Signe. Ha una discreta biblioteca di calendari, tutti tenuti come reliquie. Neanche una pagina incollata. Un vero signore.

In pratica s’ aspetta. Icchè un si sa.

Io vorrei sapere se la mia dolce ippopotama sta bene. Credo di si, non lo so. Lo spero. È rimasta bloccata a Verona, se qualcuno mi facesse sapere qualcosa di quella zona gliene sarei grato.

Poi boh. Il mitico Zio è bloccato in centro con la sua ragazza Acciuga, ci arrivano notizie confortanti, spero ce li rimandino prima o poi.

Ah poi la ragazza di Ciro è a Malta (forse). Notizie da laggiù?

Grazie ragazzi… non mollate, e come diceva Hulk “never stop let them paying”.

Peace and Zomb

Fedde

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