Coma

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4 maggio 2012 di thesurvivaldiaries

Tonezza del Cimone
Bunker 3
14 superstiti
Ciao Elisa e al reso dei blogger, mi chiamo Coma.
Ma in realtà non so come mi chiamo. Mi hanno imposto questo nome le persone che mi hanno ritrovato. Nudo, sulla sponda asciutta del fiume Rio freddo. L’ipotermia mi ha portato al coma. Sono rimasto a letto ospite di questa gente per un mese intero, senza mai svegliarmi. Nudo com’ero, non mi hanno trovato documenti addosso. E così hanno deciso di chiamarmi Coma.
Carino, no?

Quando mi sono risvegliato, non ho riconosciuto nessuno. Non comprendevo neppure i loro discorsi. Mi sembrava tutto così assurdo. Poi però, ho sentito alludere agli zombie. Quelli me li ricordavo benissimo. Allora ho iniziato a nutrire qualche speranza di riacquistare la memoria.
Gli zombie in questo momento sono l’unico ricordo che mi lega alla mia vita precedente.
E Internet.
Già, non devo aver fatto una gran bella vita fino adesso!

Questi posti mi sembrano familiari, ma non sono casa mia. Per quale motivo mi ritrovo in questo piccolo paese di montagna dimenticato da dio, non lo so proprio. Tantomeno cosa cazzo ci facessi nudo sulla sponda del Rio freddo.
Ma forse un giorno ricorderò.

Sono stati attrezzati quattro bunker principali nel paese, con circa quindici persone all’interno. Ogni bunker ha almeno un qualche tipo di medico e qualcuno che sappia adoperare le armi.
A noi c’è toccata un’ausiliaria dell’ospedale di Vicenza. Giulia si chiama. E’ carina, e ha un gran bel paio di tette.
Niente militari qui, ma un cacciatore del posto. Antonio. Che è poi il mio salvatore. Oltre a difendere il bunker, sfama tutti noi.
Ed era proprio in cerca di cibo, quando mi ha ripescato dal fiume.
Tony ci sa fare. Le munizioni dei suoi sette schioppi, le ha tutte terminate quando ha iniziato a svilupparsi la pandemia. In paese ora siamo più tranquilli, ma non ci sono più munizioni. Allora Tony è passato alla balestra e all’arco. Dice che le munizioni per quelli glieli dà la natura.
Ho chiesto a Tony d’insegnarmi a tirare con l’arco. Ho sempre sognato di possedere un arco.
Almeno, credo!

Coma

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