Social
1Seguici su Facebook e Twitter!
Vuoi sapere le ultime novità sulle stagioni, farci i complimenti, criticarci, condividere con noi la passione zombie?
Un Like e sei dei nostri!
TWITTER: @SurvDiaries
Seguici su Facebook e Twitter!
Vuoi sapere le ultime novità sulle stagioni, farci i complimenti, criticarci, condividere con noi la passione zombie?
Un Like e sei dei nostri!
TWITTER: @SurvDiaries
Il mio commento riguarda l’opera di Nicola Furia pubblicata a spezzoni in questo blog… ho letto tutto il libro e ne sono rimasto seriamente coinvolto… Visionario, spietato, folle eppure cosi vicino a quello che vorremmo fare noi.. il col. Furia è l’eroe poco umano, un po’ Dio un po’ Satana, che sa controbbattere colpo su colpo l’apocalisse zombi, ma che è pronto a fondersi con loro quando si rende conto che in fondo la natura umana non è meno infida e feroce dei nostri amati amici d’oltretomba. Brani come il dialogo con Immacolata “babilonia” Santilli scuotono l’anima, fondendo l’immaginario apocalittico biblico con una torbida storia di pseudo-redenzione dai bassi borghi della droga e della prostituzione…esempi di personaggi ben agganciati al reale che nella situazione surreale dell’invasione zombi trovano un’occasione speciale: ecco che una prostituta della peggior specie diventa madre e profeta di un nuovo mondo. In realtà la lezione che ci arriva non riguarda solo un delirio fantasy-horror ben costruito ma purtroppo è una sentita replica al malessere che si vive al giorno d’oggi, una contestazione alla corruzione vigente sulla quale gli zombi agiscono da purificatori. Vincendo la sua guerra dopo una condotta efferata, Furia sarebbe pronto a ergersi a padre fondatore di un’epoca nuova, ma l’umana viltà riemerge e i progetti del nostro eroe cambiano inaspettatamente…leggete e capirete…