Archivi categoria: Carlo C.
-
La Scelta
Lascia un commento28 giugno 2012 di thesurvivaldiaries
Siamo passati lentamente davanti al petrolchimico, muti testimoni dello sfacelo che si sta abbattendo in questa civiltà morente. L’ambiente, spettrale …
Continua a leggere -
Stiamo arrivando. E siamo belli come il sole!
Lascia un commento26 giugno 2012 di thesurvivaldiaries
E così il libro sembra non sia una leggenda. Quello che vi avevo raccontato nel post in biblioteca è a …
Continua a leggere -
Ego te absolvo
Lascia un commento15 giugno 2012 di thesurvivaldiaries
Carlo C. Quello che ho visto e fatto oggi, tornando a casa di Marta, ha dello sconvolgente. In piena Piazza …
Continua a leggere -
La biblioteca
Lascia un commento7 giugno 2012 di thesurvivaldiaries
Carlo C. La situazione non è buona. No, non lo è decisamente. Vi scrivo dalla biblioteca universitaria di Padova in …
Continua a leggere -
Marta, un Chianti e un libro da trovare.
Lascia un commento26 maggio 2012 di thesurvivaldiaries
E così finalmente ho conosciuto Marta. Pallida, magra come un fantasma ma brava nonostante tutto ad essere ancora viva. Dico …
Continua a leggere -
Il fantasma di Tom Joad
Lascia un commento23 maggio 2012 di thesurvivaldiaries
Carlo C. Desolazione, case vuote, paesi abbandonati. Ecco cosa rimane di questo mondo morente. Sono fermo, immobile al centro della …
Continua a leggere -
UOMINI COME BESTIE
Lascia un commento18 maggio 2012 di thesurvivaldiaries
carlo c. E’ proprio vero che i tempi cambiano ma le cattive abitudini no. Tempi di merda, gente di …
Continua a leggere -
In viaggio…
Lascia un commento12 maggio 2012 di thesurvivaldiaries
Carlo C. Questa mattina sono passato accanto al cadavere di Giulia. È ancora dove l’avevo lasciata. Sdraiata a pancia …
Continua a leggere -
La bambina che ride
Lascia un commento6 maggio 2012 di thesurvivaldiaries
Carlo C. Questa mattina verso le dieci sono partito bardato di tutto punto con destinazione Padova. Caricatura di un vecchio …
Continua a leggere -
“Yes, you can!”
Lascia un commento4 maggio 2012 di thesurvivaldiaries
Click, acceso. Click, spento. Click, acceso. Click, spento. Stavo facendo alcune riflessioni. La prima è che dopo soli sei giorni …
Continua a leggere
