In mezzo al mar
Lascia un commento28 giugno 2012 di thesurvivaldiaries
Io son la zingara che fa le carte e dalle carte dipende la sorte
Tu con me incontrarla potrai
Ma con la luna nera sono guai!
Ragazzi il vinello mi ha dato alla testa… C’è pochissimo segnale ma due ultime righe le volevo lasciare anch’io. Sto un po’ meglio e anche un po’ peggio. Credo che il corpo dopo un po’ si adatti a qualsiasi situazione, virus e cibo. Comunque Si, da brava donna ho scelto… e ho scelto per una morte o vita chi lo sa…serena e nell’acqua… cullata dalle onde. Non c’è molto da scherzare anche se sto un po’ svaccando. Dopo la descrizione di Carlo non me la sono sentita di scendere dal Burchiello. Stiamo tutti giocando a tennis con la morte e la cosa non mi piace molto. Ho avuto paura, l’odore era infernale. E’ vero che non abbiamo sicurezze nemmeno qui ma almeno non ci sarà sangue, non ci saranno urla e pistole a farci compagnia. Magari un giorno c’incontreremo … in questa vita, in altre vite. E’ stato bello leggervi e comunicare con voi, perché in un dramma del genere siamo riusciti a condividere il dolore in modo costruttivo e di scambio. Pesco un ultimo arcano per il vostro, nostro futuro prossimo
LA TORRE
Distruzione… rinascita In bocca al lupo a tutti e un abbraccio di luce
Marta Telatin
28 Giugno 2012
(da qualche parte al largo di Venezia, verso il mare aperto)
